In occasione dell’Open Data Day 2017 ad Alghero c’è stata la presentazione dello stato dei lavori di “Janna De Mare”, un team del Liceo Scientifico nel progetto ASOC – A Scuola di Open Coesione.  Oltre ai ragazzi sono intervenuti anche i referenti di Sardegna2050 ed  EuropeDirect Sassari ed io in rappresentanza di un gruppo di lavoro  interno alla Consulta Giovanile locale.

Ecco in breve il discorso:

Nella giornata dedicata agli OpenData abbiamo pensato di  fare un discorso di quella che è stata la nostra esperienza nel reperire  alcuni dati, nello specifico quelli sulle caratteristiche della  popolazione di Alghero. Volevamo saperne di più sui giovani della nostra  città e per questa ricerca ci è venuto in aiuto uno dei membri della  Consulta fornendoci i dati che ha utilizzato per la sua tesi di laurea.

La difficoltà oltre al reperire i dati è stata reperire dei dati  aggiornati. Infatti quelli in nostro possesso (fonte ISTAT) risalivano  al 2015 (a 2017 inoltrato).
Dall’analisi dei grafici saltano subito all’occhio alcune criticità:  l’età media tra il 2002 e 2015 è salita dai circa 41 anni ai 46 e  osservando le fasce di età i giovani tra i 20 ed i 30 anni non si può  dire che siano numerosi. Da questo traiamo un’altro spunto: i giovani  nell’età in cui si inizia a lavorare o si preseguono gli studi tendono  ad andare fuori (città/regione/stato) e difficilmente si può pensare che  tornino ad Alghero se la città non offre opportunità lavorative o  formative che invece vengono sviluppate altrove.

Per questo motivo la città ha bisogno di stare al passo con  l’innovazione ed il mondo del lavoro adeguandosi alle esigenze—in  continua evoluzione—dei più giovani.

Perchè questo discorso? Per sottolineare l’importanza dei dati non  solo per la trasparenza ed il monitoraggio delle attività inerenti  l’amministrazione comunale ma anche per motivi più semplici come portare  avanti dei discorsi su argomenti specifici. Mi spiego meglio. Questa  ricerca ci è servita per motivare determinate scelte quando abbiamo  iniziato a buttar giù un progetto che poi è stato inserito nel Piano  Strategico del comune. [Edit: Settembre 2017] Si parlava di un Hackathon, poi evoluto in un percorso formativo dedicato ai giovani e chiamato Social Innovation Alghero. [Fine Edit]

Tornando più in generale sul discorso OpenData, un esempio di eccellenza in Italia è rappresentato dal Comune di Lecce,  il quale ha una sezione del proprio sito istituzionale dedicata  esclusivamente ad essi dove vengono tenuti in costante aggiornamento una  grande quantità di dataset.

Infine voglio portare due esempi sull’utilizzo degli O.D. che adoro per la loro semplicità ed allo stesso tempo efficacia: OpenStreetMap e Terremoto Centro Italia.  Il primo è un portale collaborativo sulle mappe cartografiche (in stile  wikipedia, per intenderci); il secondo è noto in seguito ai terremoti  verificatisi in Italia nel 2016 ed è servito a raccogliere notizie, dati  sulle frane, richieste di aiuto e annunci di persone disponibili a dare  abitazioni o posti letto per chi ne avesse avuto bisogno.

Grazie!